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Wham! 10 giorni in Cina: il documentario sulla leggendaria tournée

Un documentario affascinante racconta la storica visita di Wham! in Cina comunista nell'aprile 1985, quando George Michael e Andrew Ridgeley divennero i primi grandi artisti pop occidentali a esibirsi dietro la Cortina di Bambù. Attraverso filmati d'archivio e interviste, il film rivela come questa settimana surreale trasformò per sempre le vite dei cinesi che assistettero ai concerti.

Pubblicato il 28 luglio 2026

Una mossa di marketing che cambiò la storia

Nel 1985, il manager Simon Napier-Bell elaborò un piano audace: volare Wham!, uno dei più grandi gruppi pop del momento, direttamente in Cina comunista. L'obiettivo ufficiale era lanciare il duo nel mercato americano, ma quello che accadde durante quella settimana e mezzo dietro la Cortina di Bambù si rivelò molto più strano, ricco e complicato di quanto chiunque avesse previsto.

George Michael e Andrew Ridgeley arrivarono a Pechino in aprile 1985 come giovani celebri ancora alle prese con l'enorme fama mondiale. Due concerti showcase a Pechino e Guangzhou, insieme a una lunga serie di impegni diplomatici e photocall formali, avrebbero dovuto propellere la band sui notiziari televisivi americani. Sulla carta, era un'operazione di pubbliche relazioni impeccabile.

Il contrasto tra la celebrità e la realtà

Il documentario del regista Mike Christie, intitolato 10 Days in China, rivela come la realtà fosse tutt'altro che semplice. Michael, ancora quasi un adolescente, appare inizialmente divertito dalla processione di cerimonie ufficiali e appuntamenti fotografici sulla Grande Muraglia, pur faticando a trovare un terreno comune con i dignitari dal volto impassibile circondato dalla sua personalità esuberante. Ridgeley, invece, mostra un atteggiamento più circospetto, in chiaro contrasto con gli hacker dei tabloid britannici che seguono la band ovunque.

Ridgeley torna sui momenti salienti e difficili del viaggio come uno degli intervistati che il regista convince a parlare apertamente. I suoi vecchi nemici della stampa scandalistico compaiono anch'essi davanti alla macchina da presa, impenitenti e ancora inclini a usare la frase "fair game" per descrivere il loro ruolo in questa operazione pubblicitaria. Un quasi-tragedia che si verifica più avanti nel tour porta la tensione a un livello molto più elevato, con la band che affronta le conseguenze mentre la stampa popolare si scatena sulla storia.

Green fields nestled in a valley under a cloudy sky.

Il materiale perduto di Lindsay Anderson

Tutto il materiale è stato trasferito digitalmente dai frammenti del documentario fly-on-the-wall commissionato avventatamente dal co-manager di Napier-Bell, Jazz Summers, che non ha mai visto la luce del giorno fino ad ora. Il grande cineasta britannico Lindsay Anderson, il regista dietro capolavori come If.... e O Lucky Man!, riuscì a domare Richard Harris e Malcolm McDowell, ma incontra il suo match nei ragazzi di Wham!, che lo trattano con un disprezzo a malapena celato mentre cerca di ottenerli in macchina. I sentimenti erano più che reciproci. Il documentario perduto di Anderson aggiunge una nota amara e malincolica alla storia complessiva.

L'eredità inaspettata della tournée

10 Days in China non è realizzato specificamente per i fan di Wham!, anche se il materiale dei concerti mostra la band al loro picco esuberante nell'era "Careless Whisper" e "Freedom". Dove il film canta veramente è nel rivelare l'eredità inaspettata di questa tournée leggendaria. Christie e il suo team rintracciarono una manciata di persone cinesi che assistettero ai concerti e scoprirono come quegli spettacoli avessero alterato per sempre le loro vite.

Michael e Ridgeley si sarebbero separati poco dopo, e Wham! alla fine divenne sinonimo di kitsch da matrimonio anni '80, ma in questa collisione culturale surreale accadde qualcosa di genuinamente significativo. Il documentario cattura non solo il clamore e la confusione di una tournée senza precedenti, ma anche i momenti umani autentici che rivelano come la musica, indipendentemente dai confini politici e culturali, abbia il potere di trasformare le persone.

Il film è nei cinema di tutto il mondo dal 28 luglio. Nel Regno Unito andrà in onda su BBC Two e BBC iPlayer più avanti quest'anno.

Cosa sapere su Pechino

Distanza da Roma
~8150 km · ~11h di volo
Fuso orario
7h avanti sull'Italia
Valuta
CNY · 1 € ≈ 7.71 ¥
Lingua
Chinese
Prese elettriche
tipo A/C/I · 220V
Periodo migliore
giugno–settembre
Clima
continentale · −10–25 °C
Capitale
Beijing

Quattro stagioni marcate, inverni freddi con neve, estati calde. Inverni secchi e freddi, estati calde e umide. Clima mese per mese →

Foto di Ingrid Martinussen su Unsplash