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Il turismo delle nonne: viaggiare come le nostre nonna

Una tendenza globale in crescita vede giovani viaggiatori cercare esperienze autentiche guidate da donne anziane: corsi di pasta con nonni italiane, lezioni di massaggio thai, tour con guide anziane giapponesi. Oltre al fascino dell'ospitalità calorosa, questi scambi intergenerazionali portano benefici reciproci per anziani e giovani.

Pubblicato il 18 luglio 2026

Il fascino del 'nonna tourism'

Una nuova tendenza di viaggio sta conquistando Gen Z e millennials in tutto il mondo: il cosiddetto 'nonna tourism' o 'grandmacore'. Si tratta di esperienze guidate specificamente da donne anziane che trasmettono saperi tradizionali, abilità artigianali e conoscenze locali attraverso corsi di cucina, lezioni artigianali e tour guidati.

Secondo un rapporto della piattaforma di tour GetYourGuide, il 76% dei giovani viaggiatori provenienti da Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti prenotterebbe un'attività "ispirata dalle nonne", come imparare a fare la pasta con una nonna italiana o assumere guide anziane giapponesi per scoprire i segreti di città e tradizioni.

Il fenomeno non è casuale. Con oltre un terzo dei Gen Z e dei millennials che dichiara di sentirsi spesso stressato, molti giovani cercano consapevolmente il contatto con generazioni più anziane. La presenza rassicurante delle donne anziane, il loro insegnamento paziente e il calore materno che trasmettono rappresentano un antidoto efficace all'ansia e alla frenesia della vita moderna.

Esperienze autentiche nelle case delle nonne

Prendere lezioni da nonni non significa solo imparare una ricetta o una tecnica: significa essere accolti in un'esperienza genuina di ospitalità. Brittany Diego, stilista di moda di Los Angeles, ha partecipato a una lezione di pasta nella casa di una nonna italiana ai piedi di Roma e descrive l'esperienza come più autentica di qualsiasi altra classe di cucina.

"Nonostante la barriera linguistica, la connessione è avvenuta attraverso sorrisi, gesti e la condivisione del cucinare insieme," racconta. "Prima della lezione vera e propria, abbiamo condiviso aperitivo e bruschetta, creando un senso di comunità che ha trasformato l'esperienza da lezione a invito nella casa di una nonna."

Questo approccio crea un valore aggiunto considerevole: i viaggiatori tornano a casa non solo con ricette e competenze, ma con amicizie genuine e ricordi indelebili. Per chi viaggia da solo, questo aspetto comunitario e il senso di accoglienza incondizionata risultano particolarmente preziosi.

Scambi intergenerazionali benefici per tutti

Gli effetti positivi di questi incontri funzionano in entrambe le direzioni. Secondo la psicologa Terri Apter, specializzata in dinamiche familiari e relazioni, gli scambi intergenerazionali producono vantaggi concreti per entrambe le generazioni.

I giovani beneficiano chiaramente del trasferimento di conoscenze accumulate in una vita di esperienza. Ma anche le donne anziane traggono grandi vantaggi dal contatto con i giovani. Nella psicologia dello sviluppo, una delle principali "compiti evolutivi" della terza età è la generatività, cioè il desiderio di dare e trasmettere. Stare a contatto con persone più giovani, insegnare loro abilità tradizionali e condividere storie e saperi ha effetti benefici significativi sull'umore, sulla salute e sulla longevità degli anziani.

Grandmother and granddaughter baking together in kitchen

Dove vivere il 'nonna tourism' nel mondo

Le opportunità di questo turismo si stanno moltiplicando in diverse parti del globo:

Italia: imparare a fare la pasta con nonni autentiche nelle loro cucine, spesso nelle aree rurali attorno a Roma e ad altre destinazioni classiche.

Francia: seguire lezioni di pasticceria tradizionale con le "mamie" francesi in Parigi, imparando a preparare specialità come la tarte Tatin e le madeleines nei loro alloggi domestici.

Giappone: prendere lezioni di cucina tradizionale, come la preparazione del musubi (panino di riso e nori) con guide ultraottantenni a Tokyo, oppure sperimentare il servizio di "rent a granny" che consente di trascorrere una giornata esplorando i mercati locali, assaggiando specialità gastronomiche e partecipando ad attività quotidiane insieme a una guida anziana.

Tailandia: frequentare corsi di massaggio tradizionale thai presso scuole storiche come il Watpo Massage School di Bangkok, dove la maggior parte degli istruttori sono donne di generazioni precedenti che trasmettono competenze accumulate per decenni.

Australia: partecipare a "bush tucker talks" e degustazioni di cibo nativo con anziani della comunità Wardandi Bibbulmun nella Swan Valley, imparando le tradizioni culinarie aborigene direttamente dalle persone che le praticano da una vita.

Ungheria: cenare con una nonna e la sua famiglia nella loro casa di Budapest, assaporando piatti tradizionali ungheresi preparati secondo ricette familiari tramandate di generazione in generazione.

India: imparare i segreti della cucina ayurvedica con Grandma Shyama nella sua abitazione a Kochi, scoprendo come ingredienti naturali e tecniche antiche si combinano per il benessere.

Il valore del rallentamento e dell'autenticità

In un'epoca dominata da smartphone e social media, le lezioni condotte dalle nonne offrono qualcosa di sempre più raro: l'opportunità di disconnettersi veramente e di sperimentare qualcosa di autentico e tangibile. Come nota Kate Wright, che insegna a fare piatti irlandesi come il pane integrale e lo stufato nella sua cucina accogliente a Galway:

"In un mondo dove così tanto tempo viene speso su telefoni e tecnologia, le lezioni di cucina offrono la possibilità di spegnere i dispositivi. Gli ospiti spesso mi dicono che apprezzano incontrare nuove persone, ascoltare storie e portare a casa ricette e ricordi che durano ben oltre il viaggio."

Questo rallentamento intenzionale, unito alla trasmissione di saperi tradizionali che altrimenti potrebbero andare perduti, rappresenta il valore profondo del nonna tourism. Non è semplicemente un'attività turistica, ma un'opportunità di riconnettersi con valori umani fondamentali: la generosità, la saggezza, l'autenticità e il piacere della condivisione senza pretese.

Foto di Vitaly Gariev su Unsplash