La torre delle capre svizzere in Illinois che è diventata un'attrazione turistica
Nel cuore dell'Illinois rurale, una coppia di coniugi ha costruito una bizzarra torre a spirale ispirata a una struttura sudafricana, pensata interamente come palestra per capre svizzere. Oggi questa "Tower of Baa-Goat" attrae visitatori curiosi che scoprono una delle follie architettoniche più singolari dell'America contemporanea.
Una scoperta inaspettata nelle pagine di una rivista
Tutto è iniziato con una semplice rivista di vini. Dave e Marcia Johnson, una coppia di coniugi in pensione che vivono a Windsor, nell'Illinois centrale, stavano costruendo la loro nuova casa ispirata a un edificio coloniale di Williamsburg, in Virginia. Durante i lavori erano rimasti con un mucchio di mattoni inutilizzati, e per loro, come per molti appassionati del fai-da-te, un'opportunità non si spreca mai.
Un giorno, Dave stava sfogliando una copia della rivista britannica "Decanter", specializzata in vini e vigneti, quando trovò un articolo che cambiò tutto. La rivista presentava una foto di una torre costruita presso la Fairview Winery in Sudafrica: una struttura affascinante e curiosa, simile a una fiaba o a un silo di grano con una grande rampa a spirale avvolta intorno all'esterno.
Come nasce la Tower of Baa-Goat
Charles Back, il proprietario della Fairview Winery, aveva costruito questa torre perché allevava capre per la produzione di formaggio, e la struttura era stata concepita come una vera e propria palestra per gli animali. L'idea affascinò i Johnson al punto che decisero di costruirne una versione loro nella fattoria dell'Illinois, utilizzando proprio quei mattoni avanzati.
La torre che ne risultò è diventata nota come Tower of Baa-Goat (il nome gioca con il verso delle capre: "baa"), una struttura fiabesca e stravagante che oggi attrae curiosi da tutto lo stato. La rampa a spirale sale intorno alla torre fino alla cima, creando uno spazio perfetto per le capre che la abitano.
Le capre svizzere e l'istinto di scalare
Gli animali che vivono nella torre sono capre di razza Saanen, originarie della regione omonima in Svizzera. Queste capre, domesticate da secoli per la produzione di latte di eccellente qualità, sono talvolta chiamate le "Regine della mungitura" proprio per la prolificità e la qualità del loro latte.
Ma c'è un motivo profondo per cui le capre Saanen sono perfette per una struttura come questa: la loro origine nelle Alpi svizzere ha fatto di loro arrampicatrici naturali. Quando vedono la torre, semplicemente cominciano a salire. È un comportamento istintivo, quasi automatico, che rende queste capre ideali per trasformare una semplice struttura in una vera attrazione.
Una tradizione di follie architettoniche
Ciò che rende la Tower of Baa-Goat ancora più affascinante è il fatto che non è un'idea originale moderna. La Fairview Winery sudafricana era stata a sua volta ispirata da una torre ancora più antica, risalente al 1800, costruita presso una cantina in Portogallo. Quella torre rappresentava un esempio classico di follia architettonica: un edificio realizzato unicamente per essere interessante, senza uno scopo pratico reale al di là della curiosità estetica.
Questa tradizione di follie architettoniche affonda le radici nel XVIII e XIX secolo in Europa, quando i ricchi proprietari terrieri commissionavano strutture bizzarre e decorative come simbolo di raffinatezza e eccentricità. Con la torre dei Johnson, questa tradizione si è trasformata in qualcosa di ancora più originale: una follia architettonica che serve effettivamente uno scopo pratico e diverte animali e visitatori allo stesso tempo.
Un progetto che ha preso una vita propria
Ciò che è interessante della storia della Tower of Baa-Goat è come un progetto semplice, nato da un mucchio di mattoni avanzati e da un'idea trovata casualmente su una rivista, sia diventato un'attrazione turistica locale degna di nota. I Johnson hanno trasformato la loro fattoria in un parco di progetti fai-da-te straordinari: la casa stessa, il cancello ispirato a quello del Re Giorgio VI in Inghilterra, le pietre musicali in granito del giardino che funzionano come uno xilofono esterno.
Ma la torre rimane il pezzo di resistenza. Quando i visitatori arrivano, non la notano immediatamente. Marcia Johnson li conduce intorno a una grande quercia, e quando la vedono per la prima volta, rimangono colpiti dalle sue dimensioni reali, molto più grande di quanto si aspettassero da una foto.
All'ingresso, sotto un grande cartello che dice "Bienvenue" (benvenuto in francese), c'è una panchina dove i visitatori possono sedersi e ammirare la torre. Il fatto che il benvenuto sia in francese non è casuale: è un omaggio alle capre svizzere che parlano francese svizzero e che abitano nella torre, continuando una tradizione di eccentricità affascinante e consapevole che caratterizza l'intera proprietà.
Cosa sapere su Windsor
Quattro stagioni marcate, inverni freddi con neve, estati calde. Quattro stagioni ben distinte, neve in inverno. Clima mese per mese →