Tokyo in 3 giorni: la guida dell'insider tra storia, creatività e artigianato
Un itinerario perfetto di 3 giorni a Tokyo basato sulla guida curata da Nicolas Yuthanan Chalmeau, creativo parigino residente in Giappone da un decennio. Scopri i migliori spot tra musei storici, ristoranti raffinati e botteghe artigianali, lontano dalle folle turistiche.
Un itinerario autentico a Tokyo
Nicolas Yuthanan Chalmeau, fotografo e direttore creativo della Galerie 21, propone una guida personale a Tokyo, città che lo ha affascinato quasi dieci anni fa e dove ha fondato il brand di abbigliamento Sillage oltre a una rinomata agenzia creativa. Questo itinerario riflette la passione per le tradizioni artigianali, l'architettura storica e i sapori autentici, lontano dalle attrazioni mainstream.
Giorno 1: Immersione nella storia
La giornata inizia al Chiya-Ba, dove assaporare un chai autentico in un'atmosfera calda e accogliente. La mattina prosegue all'Edo-Tokyo Architectural Open-Air Museum, un gioiello nascosto dove scoprire come il Giappone preserva l'incredibile architettura storica della regione.
A pranzo, tappa obbligatoria al Curry Bondy, celebre per il suo curry al formaggio, un classico giapponese ricco e confortante. Nel pomeriggio, conviene visitare la Galerie 21 a Nakameguro, uno spazio su appuntamento dove l'artigianato, gli oggetti e le storie personali convivono in un'atmosfera intima.
Per cena, AC House offre piatti stagionali che riflettono la visione dello chef: una fusione di cucina locale con influenze internazionali. La serata si conclude al Wine Shop WAT, piccolo wine bar locale a Nakameguro con una selezione impeccabile di vini locali e importati.
Giorno 2: Il lato creativo di Tokyo
Colazione all'Alley Cats, una mensa in stile occidentale ricavata da un ex negozio da 100 yen, dove ordinare lo smash burger. La mattina si dedica al Japan Folk Craft Museum, celebrazione della bellezza degli oggetti artigianali quotidiani, fonte di ispirazione che ha attratto numerosi visitatori a Tokyo.
A pranzo, Suba VS propone soba innovativa con abbinamenti inaspettati: da provare il soba al lime e fico con le sue note dolci e acide. Nel pomeriggio, conviene esplorare Nostos Books, un tesoro di rare pubblicazioni d'arte e fotografia per scoperte inaspettate.
Cena a Pignon, piccolo ristorante che cattura l'atmosfera autentica di un bistrot parigino con ottima selezione di vini e cucina francese classica. La serata si conclude a Takarabune, locale intimo con solo 4-5 tavoli, menu settimanale e selezione di vini naturali, perfetto per una bottiglia e lunghe chiacchierate.
Giorno 3: Dedicato all'artigianato
Colazione dolce presso Toraya con anmitsu (dolce tradizionale giapponese) e tè verde. La mattina prosegue a Casica a Shin Kiba, nota per l'atmosfera folklorica, snack locali e souvenir speciali.
Pranzo al Menya Jojo a Kuramae, celebre per il miglior ramen all'anatra e tsukemen della città, ricco ma non pesante. Nel pomeriggio, conviene visitare Bingoya, uno dei negozi di artigianato più antichi di Tokyo, con straordinaria selezione di oggetti rari provenienti da tutto il Giappone.
Per cena, ADI propone menu settimanale creato dal chef Kanchan, che fonde piatti bilanciati tra sapori giapponesi e nepalesi. Il viaggio si conclude con un aperitivo al No. 501, wine bar con selezione curata di vini naturali e atmosfera rilassata.
Cosa sapere su Tokyo
Estati calde e umide, inverni miti. Monsoni e tifoni possibili in Asia. Estati afose, fioritura ciliegi a fine marzo. Clima mese per mese →