È sicuro viaggiare in Bolivia durante le proteste? Cosa sapere
Una guida pratica per chi ha un viaggio in Bolivia già prenotato o in programma. Esperti sul territorio forniscono consigli aggiornati sulla sicurezza, i rischi attuali e le precauzioni da adottare prima e durante il soggiorno nel paese.
Valutare il rischio prima della partenza
Prima di partire per la Bolivia, è fondamentale consultare gli ultimi avvisi del Ministero degli Affari Esteri italiano e le linee guida delle autorità locali. La situazione di sicurezza nel paese può cambiare rapidamente, specialmente in periodi di instabilità politica o manifestazioni pubbliche. È consigliabile registrarsi presso l'ambasciata italiana a La Paz per ricevere aggiornamenti in tempo reale e assistenza in caso di emergenza.
Comprendere il contesto locale
Le proteste in Bolivia possono essere legate a questioni politiche, economiche o sociali e variano notevolmente per intensità e zona geografica. Non tutte le regioni del paese sono ugualmente colpite: le manifestazioni tendono a concentrarsi nelle principali città come La Paz, Cochabamba e Sucre, mentre le zone turistiche più remote, come la Foresta Amazzonica o il Salar de Uyuni, rimangono generalmente meno interessate. Informarsi sulla situazione specifica nella zona che si intende visitare è essenziale.
Consigli pratici durante il viaggio
Evita le manifestazioni: Se si viene a conoscenza di una protesta in corso, è meglio allontanarsi e non avvicinarsi per curiosità o per scattare foto. Le situazioni possono degenerare rapidamente e diventare pericolose per i civili e i turisti.
Rimani in contatto: Mantieni acceso il telefono, ricaricato e con credito sufficiente. Comunica regolarmente il tuo itinerario a familiari o amici in Italia. Salva i numeri di emergenza e i contatti dell'ambasciata.
Evita gli spostamenti notturni: I trasporti pubblici e i viaggi tra città sono più sicuri durante il giorno. Se possibile, vola tra le destinazioni principali piuttosto che utilizzare autobus a lunga distanza, che possono essere soggetti a blocchi stradali o ritardi dovuti alle proteste.
Scegli alloggi affidabili: Rimani in hotel, ostelli o strutture turistiche consolidate situate in zone turistiche riconosciute. Queste aree tendono ad avere maggiore controllo della sicurezza.
Impostare un piano d'emergenza
Avere un piano B è sensato: identifica in anticipo percorsi alternativi, numeri di emergenza locali e l'indirizzo della sede diplomatica italiana. Valuta se è possibile spostare date o destinazioni del viaggio con la tua compagnia aerea o il tour operator, in caso la situazione si deteriori.
Cosa consiglia l'ENAC e le fonti di sicurezza
Le autorità di viaggio italiane forniscono bollettini regolari sulla Bolivia. Prima di confermare il viaggio, verifica lo stato ufficiale del paese sulla piattaforma Dovunque Tu Vada del Ministero degli Affari Esteri, che aggiorna costantemente i livelli di rischio. Se il tuo paese è classificato con "sconsigliato" per una regione specifica, valuta attentamente se procedere o riprogrammare.
Assicurazione di viaggio
Un'assicurazione di viaggio internazionale che copra evacuazione medica e cancellazione per motivi politici è fortemente consigliata. Leggi attentamente le condizioni per capire se le proteste o i disordini civili sono coperti.
Conclusione
Viaggiare in Bolivia è possibile anche durante periodi di instabilità, purché ci si prepari adeguatamente, si rimanga informati e si rispettino le precauzioni di sicurezza. La chiave è la consapevolezza della situazione locale, la flessibilità e il buon senso. Molti turisti visitano il paese con successo anche in questi periodi, semplicemente rimanendo vigili e informati.