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Marcus Mumford racconta i suoi luoghi preferiti a Londra e i viaggi con Carey Mulligan

Il frontman dei Mumford & Sons condivide i suoi ricordi di viaggio più significativi, dalle montagne francesi ai club nascosti di Soho, passando per Milan e il fascino del Nevada. Un'intervista che miscela nostalgia, avventura e l'amore per i paesaggi montani e costieri.

Pubblicato il 12 agosto 2026

Un musicista tra continenti

Marcus Mumford, frontman della leggendaria band folk britannica Mumford & Sons, ha costruito una carriera globale che lo ha portato a esibirsi nei più importanti festival del mondo. Nato negli Stati Uniti ma cresciuto nel sud-ovest di Londra, Mumford vive attualmente nel Devon con la moglie attrice Carey Mulligan e i loro tre figli. In questa intervista, ripercorre i momenti salienti dei suoi viaggi, dalle esperienze indimenticabili in Africa alle scoperte urbane europee.

Le destinazioni che lo hanno conquistato

Quando si tratta di scegliere dove sentirsi più felice, Mumford non esita: il mare o le montagne sono sempre la risposta. La destinazione preferita resta Les 3 Vallées nelle Alpi francesi, una zona rinomata per gli sport invernali e i paesaggi innevati. Per quanto riguarda il mare, la nostalgia lo riporta in California, dove è nato, e al West Country nel Regno Unito, dove attualmente risiede. La strada A303 che da Londra va verso ovest è per lui la "strada delle vacanze": anche quando la percorre per tornare a casa, mantiene ancora il sapore di una fuga.

Londra e i suoi angoli nascosti

Tra i posti più affascinanti della capitale britannica spicca il New Evaristo Club, conosciuto anche come Trisha's dal nome della donna che lo gestisce, situato su Greek Street a Soho. Un locale aperto fino a tardi dove è possibile fare people-watching e incontrare personaggi incredibili: drag queen, vecchi amici della scena artistica di Soho e figure stravaganti. La band vi ha persino suonato, e il luogo ha ispirato il brano "Prizefighter" del loro ultimo album omonimo. Le conversazioni avute lì rimangono tra i ricordi più divertenti dei giorni londinesi.

Milano, una scoperta recente

Milano è diventata recentemente la città preferita di Mumford, grazie soprattutto all'amicizia con il designer Umit Benan, una delle persone più creative che conosca. Conversare con lui sulla cultura, la moda e la musica ha permesso di scoprire una dimensione affatto nuova della città lombarda, che emerge con un'energia contemporanea affascinante. Milano rappresenta per lui un luogo dove la tradizione si interseca con l'innovazione contemporanea.

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Esperienze internazionali indimenticabili

Un ricordo particolarmente caro riguarda il viaggio a Podor, in Senegal, dove la band ha tournato insieme al musicista senegalese Baaba Maal. L'Auberge Du Tékrour (ora La Maison Guillaume Foy) rimane uno degli hotel più affascinanti in cui abbia mai soggiornato: suonare musica nel cortile della struttura è stato un'esperienza profondamente memorabile.

Ancora più indietro nel tempo, quando aveva circa 16 anni, Mumford è stato portato a Roma dai genitori. In quell'occasione, insieme a un amico, ha preso il treno verso Bologna per una gita autonoma che si è rivelata avventurosa: tra tuffi non autorizzati nelle fontane e qualche eccesso giovanile, il ricordo rimane vivido di un primo assaggio di libertà di viaggio.

Vegas e le strade americane

Contro il parere di molti, Mumford ama Las Vegas, trovandola affascinante. Il primo viaggio risale a quando aveva 18 anni, durante un road trip da Denver a Los Angeles, e la città non ha deluso le aspettative clichè. Anche durante il primo tour statunitense della band, la città ha regalato aneddoti memorabili: il tastierista Ben Lovett una volta ordinò due sacchi di bottiglie di Champagne alla sua stanza, credendo fossero gratuite, e ricevette un conto di 10.000 dollari.

I dettagli che contano

Tra gli hotel di lusso preferiti figurano Claridge's a Londra e The Greenwich Hotel a New York. Quando si tratta di rilassarsi, Mumford sceglie sempre il golf durante i tour nordamericani senza i figli, oppure motociclette caricate sul retro dei camion delle tournée – un'abitudine ispirata dal leggendario Larry Mullen Jr. degli U2.

Dal punto di vista dei bagagli, le cuffie sono la priorità assoluta: dopo aver suonato cinque concerti a settimana, la musica per rilassarsi non è l'ideale. Preferisce BBC Radio 4 o podcast come The Rest Is History.

Un'ultima meraviglia: Petra

Se dovesse eleggere un'ottava meraviglia del mondo, Mumford sceglierebbe Petra, in Giordania. Il fascino di questa destinazione ha l'effetto di un'avventura da film d'azione, simile a Indiana Jones. Il viaggio intrapreso circa dieci anni fa lo ha segnato profondamente: camminare attraverso le scogliere e i tunnel, per poi emergere in una radura e trovarsi improvvisamente di fronte a Petra, rappresenta un'esperienza che rimane indimenticabile nella memoria.

Cosa sapere su Londra

Distanza da Roma
~1430 km · ~2,5h di volo
Fuso orario
1h indietro sull'Italia
Valuta
GBP · 1 € ≈ 0.86 £
Lingua
English
Prese elettriche
tipo G · 230V · serve adattatore
Periodo migliore
maggio–settembre
Clima
oceanico · 7–20 °C
Capitale
London

Temperature miti tutto l'anno, piogge distribuite, cieli spesso nuvolosi. Piogge frequenti ma brevi, temperature moderate. Clima mese per mese →

Foto di Federica Bisso su Unsplash