Etihad espande massicciamente i voli verso la Cina: da una a sei rotte
Etihad Airways sta vivendo un'espansione straordinaria in Cina, triplicando i voli settimanali da 7 a 35 e aggiungendo cinque nuove destinazioni. Un'operazione strategica che posiziona Abu Dhabi come hub cruciale tra l'Asia e il resto del mondo.
La compagnia aerea degli Emirati Arabi Uniti sta sorprendendo il settore dell'aviazione con una mossa espansionistica senza precedenti verso la Cina. Se fino a poco tempo fa Etihad operava solamente una rotta nel gigante asiatico, presto offrirà collegamenti verso ben sei città cinesi, aumentando i voli settimanali da 7 a ben 35.
Nuove destinazioni in arrivo
A partire dal 1° ottobre 2026, Etihad inizierà a volare quotidianamente verso Shanghai con sette voli settimanali. Seguiranno poi a marzo 2027 le rotte verso Guangzhou, Hangzhou, Chengdu e Shenzhen, con una frequenza che varia da quattro a sette voli per settimana. Questi nuovi collegamenti si affiancheranno ai voli già esistenti verso Pechino, consolidando la presenza della compagnia in Cina.
Una strategia vincente
Questo piano ambizioso non è casuale. Etihad riconosce l'importanza strategica del corridoio Emirati-Cina, un collegamento vitale per commercio, turismo e investimenti. Tutti i nuovi voli utilizzeranno i modernissimi Boeing 787-9, aeromobili efficienti e confortevoli con 290 posti che includono 28 in business class.
L'espansione è parte di una joint venture con China Eastern, che permetterà di coordinare i servizi tra i principali hub del continente asiatico. Abu Dhabi si posiziona così come porta d'accesso strategica tra la Cina e i mercati del Medio Oriente, dell'Africa, dell'Europa e del Nord America. Un'operazione che promette di rivoluzionare i flussi di passeggeri e merci tra i due paesi.