Il boom delle librerie: quando leggere diventa una ragione per viaggiare
La letteratura sta vivendo un rinascimento culturale globale, trasformando i viaggi in pellegrinaggi letterari. Dalle partnership di celebrity come Dua Lipa con storiche librerie ai book club che ispirano itinerari turistici, la lettura è diventata un motore di viaggio autentico e significativo.
Un rinascimento letterario globale
Le librerie e gli spazi letterari stanno diventando destinazioni di viaggio imprescindibili. La Livraria Lello di Porto, celebre per il suo soffitto in vetrate colorate, l'esterno gotico e la maestosa scala in legno, attrae ogni giorno file di visitatori che desiderano varcare le sue storiche porte. Fondata alla fine dell'Ottocento, questa libreria portoghese è considerata uno degli spazi più belli al mondo dedicati ai libri, e continua a essere una fonte di ispirazione per lettori, sognatori e artisti. Recentemente, la cantante Dua Lipa ha annunciato una collaborazione tra il suo book club, Service95, e la storica libreria per lanciare la Manifesto Library, uno spazio dedicato ai libri censurati e agli autori che sfidano le strutture di potere e controllo.
Questa iniziativa non è casuale. Le città europee hanno da sempre accolto scrittori, autori e pensatori, creando spazi di ispirazione che alimentano curiosità e intriga. Il legame tra letteratura e viaggio non è nuovo, ma è innegabile che la lettura sia tornata a essere più affascinante che mai.
La cultura del libro incontra la moda e il lifestyle
Le influenze culturali della letteratura si estendono ben oltre le librerie. I book club di celebrity come quello di Reese Witherspoon, Library Science di Kaia Gerber e Belletrist di Emma Roberts vantano complessivamente più di quattro milioni di follower sui social media. Anche i grandi brand della moda hanno aderito a questa tendenza: Dior ha lanciato linee ispirate alla letteratura, come la T-shirt "We Should All Be Feminists" in collaborazione con Chimamanda Ngozi Adichie e la celebre Book Tote. Marchi come Céline, Bottega Veneta e Gap hanno scelto scrittori e autrici come muse stagionali, dai classici come Joan Didion fino agli autori contemporanei.
Ancora più significativo è il modo in cui librerie e brand collaborano per creare esperienze immersive. Miu Miu ha ospitato il suo club letterario annuale a Milano, mentre Aesop's Queer Library trasforma ogni giugno i negozi di bellezza di Londra in biblioteche dedicate agli autori LGBTQIA+. A Londra, Reformation ospita gli "Ref Reads", letture di estratti di opere letterarie nei negozi, mentre Hatchards, la libreria più antica della città, organizza riunioni di lettrici per discussioni sulla letteratura femminista.
Il boom dei book club e dei literary retreats
Secondo Eventbrite, gli eventi di book club sono cresciuti del 31 per cento nel 2024 rispetto all'anno precedente. Questa tendenza non rimane confinata alle città d'origine, ma si estende verso l'estero con la diffusione di letterari ritiri creativi e "literary escapes". I social media, in particolare BookTok, hanno ispirato una nuova ondata di itinerari di viaggio basati sulla letteratura, con agenzie di viaggi che trasformano le conversazioni online in esperienze reali e tangibili.
C'è anche un desiderio universale crescente di disconnessione digitale. Nel gennaio 2026, Dazed ha identificato l'anno come "l'anno dell'analogico", e su TikTok l'hashtag #analog conta 590 milioni di visualizzazioni. Viaggiare con un libro in mano, che sia distesi su una spiaggia, accoccolati davanti a un fuoco o immersi in un romanzo durante un viaggio in treno, offre un modo autentico per staccarsi dal caos digitale e connettersi con il presente.
Literary set-jetting: i pellegrinaggi letterari
Simile al fenomeno del "set-jetting" (visitare le location dei film cult), i viaggiatori stanno sempre più scoprendo mete letterarie. Negli ultimi mesi, gli adattamenti cinematografici e gli anniversari letterari stanno guidando nuovi flussi di turismo. L'uscita degli adattamenti di "Orgoglio e Pregiudizio" e "Ragione e Sentimento" di Jane Austen porterà numerosi visitatori in Hampshire, mentre la nuova versione Netflix di "Le Cronache di Narnia" introdurrà una nuova generazione di lettori alla Nuova Zelanda (location di ripresa). Il centesimo anniversario di "Winnie the Pooh" ha rinnovato l'interesse per l'Ashdown Forest nel Sussex, il vero "Bosco dei Cento Acri" che ha ispirato A.A. Milne.
Secondo il rapporto sulle tendenze di viaggio 2026 di Skyscanner, il 49 per cento dei viaggiatori ha già prenotato o considerato di prenotare un viaggio ispirato dalla letteratura. Ancora più impressionante: le prenotazioni di hotel che utilizzano il filtro "biblioteca" sono aumentate del 70 per cento a livello globale rispetto all'anno precedente.
Un nuovo modo di viaggiare consapevolmente
I libri stanno riprendendo il loro posto naturale nella società contemporanea, non come passatempo in declino ma come forma di cultura da celebrare e rispettare. Grazie a iniziative come quelle di Dua Lipa, della Livraria Lello e dell'Aesop's Queer Library, la lettura è stata riaffermata come strumento per rimanere culturalmente e politicamente consapevoli, per ribellarsi pacificamente e per sperimentare i molteplici strati e colori del mondo.
Che si tratti di esplorare librerie indipendenti, di sfogliare un libro in una caffetteria tranquilla o di partecipare a un book club in una nuova città, la letteratura offre un modo autentico e significativo di viaggiare. Come sottolinea Rebecca Sinclair, chief brand officer di Penguin Books UK: "La lettura e i viaggi sono intrinsecamente collegati. I libri ispirano veri e propri viaggi, che a loro volta creano lo spazio per perdersi completamente nei libri."
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