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Il nuovo sentiero bikepacking del Vermont tra lusso e natura selvaggia

Il Heart of the Greens Loop è un anello di 61 km nel cuore delle Green Mountains del Vermont, primo segmento di un ambizioso progetto di 780 km che attraverserà l'intero stato. Combinazione unica di cicloturismo d'avventura e glamping con rifugi ecologici sparsi lungo il tracciato, ideale per chi cerca l'immersione nella wilderness senza rinunciare ai comfort essenziali.

Pubblicato il · A cura della redazione PartoGratis

Una nuova frontiera per il cicloturismo d'avventura

Il Vermont sta tracciando una strada innovativa nel mondo del bikepacking con il lancio del Heart of the Greens Loop, un anello di 61 chilometri che si snoda attraverso la selvaggia Foresta Nazionale delle Green Mountains. Aperto nel 2024, questo percorso rappresenta il primo segmento completato di un progetto molto più ambizioso: il Velomont, una rete di cicloturismo che quando sarà completata si estenderà per 780 chilometri attraverso l'intero stato, connettendo 30 rifugi ecologici strategicamente posizionati.

L'idea alla base è rivoluzionaria: combinare l'avventura del cicloturismo con i comfort essenziali del glamping. I viaggiatori possono pedalare attraverso paesaggi selvaggi senza essere costretti a portare tenda e attrezzatura completa, fermandosi in rifugi moderni ma spartani, immersi nella foresta. Questo approccio intermedio tra il campeggio tradizionale e il soggiorno in hotel rappresenta una tendenza crescente nel turismo ciclabile negli Stati Uniti, con progetti analoghi in sviluppo nello Utah, in Massachusetts e lungo tutta la costa occidentale.

Tre mountain bike parcheggiate davanti a un rifugio in legno nella foresta

Il cuore pulsante: Rochester e il Heart of the Greens

Il percorso ad anello ha come punto di partenza e di arrivo Rochester, un pittoresco villaggio annidato nella White River Valley del Vermont. Da quando è diventato l'epicentro ufficiale del Heart of the Greens, la piccola comunità ha attirato un flusso crescente di cicloturisti desiderosi di esplorare il territorio. Rochester ospita il Green Mountain Bikes, negozio gestito da Doon Hinderyckx, che noleggia anche biciclette elettriche — una scelta particolarmente azzeccata data la difficoltà del tracciato.

A pochi passi dal negozio si trova lo Stable Inn, una elegante guest house con architettura nordica che, sebbene non sia un rifugio ufficiale sulla pista, è diventata una base popolare per i cicloturisti. Convertito da un magazzino in legno degli anni Quaranta dell'Ottocento, l'albergo è stato aperto nel 2023 e offre camere arredate con stile minimale e pannelli solari sul tetto.

La città di Rochester è diventata un punto di riferimento popolare per i ciclisti del Heart of the Greens Loop

I rifugi: tra wilderness e comodità

Lungo il percorso trovano posto due rifugi strategicamente distanziati di circa 30 chilometri l'uno dall'altro:

Spikehorn Yurt: il primo rifugio incontrato durante il percorso, questa struttura circolare in tessuto offre letti a castello, un futon, arredamento accogliente e una spaziosa terrazza con vista sulle montagne. Pur mancando di acqua corrente ed elettricità, fornisce un riparo significativamente più confortevole rispetto a una tenda.

Chittenden Brook Hut: ubicato presso il campeggio di Chittenden Brook, questo rifugio moderno con rivestimento in pino caratterizzato da finestre in vetro e una veranda avvolgente rappresenta un netto passo in avanti rispetto al campeggio tradizionale. Dispone di letti semplici e una cucina self-service, sebbene anch'esso manchi di acqua corrente. Entrambi i rifugi sono disponibili tutto l'anno e le prenotazioni sono competitive, soprattutto nei mesi estivi e nei fine settimana.

Le strutture incarnano una filosofia particolare: offrire ai cicloturisti la possibilità di portare zaini leggeri e immergersi completamente nella natura selvaggia, mantenendo al contempo i comfort essenziali necessari per una notte di riposo rigenerante.

A view of a mountain with a forest in the foreground

Un tracciato impegnativo

Il Heart of the Greens non è un'escursione tranquilla. Con un dislivello cumulativo di circa 1.830 metri lungo tracciati largamente non asfaltati e sentieri forestali, il percorso pone sfide significative ai cicloturisti. La prima giornata prevede la pedalata lungo la Route 100, segue la transizione verso strade sterrate sempre più ripide e infine il percorso si trasforma in "double track" — i caratteristici solchi tracciati dai pneumatici attraverso i prati.

I ciclisti più esigenti affrontano sezioni nominative eloquenti come "Perspiration" (Traspirazione), un miglio di curve a serpentina che spinge alle estremità la resistenza cardiovascolare. Le condizioni del terreno variano da asfalto liscio a sentieri dissestati dove i macchinari forestali hanno trasformato il terreno in fango e terra smossa.

L'anello impegnativo offre strade sterrate e paesaggi panoramici

Per questo motivo, il noleggio di biciclette a pedalata assistita è fortemente consigliato, in particolare per affrontare i pendii più difficili. Una bicicletta adatta deve possedere pneumatici robusti e sospensioni, insieme a un filtro per l'acqua e provviste sufficienti. Attualmente il percorso passa attraverso solo due piccoli villaggi rurali — Rochester e Pittsfield — pertanto è essenziale portare con sé rifornimenti per i due giorni di viaggio. Maple Soul a Rochester e Clear River Inn & Tavern a Pittsfield offrono cucina a km zero e piatti tradizionali del Vermont con sciroppo d'acero, ma rimangono a una certa distanza dalla pista.

Il rifugio di Chittenden Brook offre un riparo rustico ai cicloturisti

Il paesaggio: dalla durezza alla contemplazione

Il secondo giorno del percorso regala una esperienza radicalmente diversa. Il tracciato scende verso il liscio asfalto della Route 73 e prosegue lungo la tranquilla strada non asfaltata di Bingo Brook Road. La foresta nazionale circonda completamente il percorso, con occasionali fattorie e cottage che emergono dalla vegetazione fitta. La nebbia si alza da stagni isolati e l'aria rimane fresca e silenziosa. Questi momenti di contemplazione compensano la durezza del primo giorno, permettendo ai cicloturisti di apprezzare i 400.000 ettari di foresta selvaggia che caratterizzano la regione.

Il tratto finale del percorso è un'epifania adrenalinica: il sentiero Tunnel Ridge è un flow trail di 8 chilometri caratterizzato da 110 curve a serpentina che scendono dolcemente verso la valle di Rochester. Con il terreno che varia da asfalto ondulato a strette curve a S, i ciclisti giungono al termine in uno stato di euforia e stanchezza.

Quando il Velomont sarà completo, attraverserà l'intero stato

Pianificare il viaggio

Quando andare: la primavera e l'estate rappresentano i periodi ideali. L'autunno offre il bonus dei colori spettacolari delle foglie in cambiamento, sebbene il tracciato diventi più difficile. La maggior parte dei cicloturisti completa l'anello in uno o tre giorni.

Come arrivarci: Rochester dispone di un servizio di autobus limitato, quindi il mezzo più pratico rimane l'automobile fino al sentiero. In alternativa, è possibile parcheggiare a Pittsfield e iniziare il percorso da lì.

Dove mangiare: è consigliabile portare le proprie provviste. I due villaggi alle estremità del percorso dispongono di un numero limitato di ristoranti, tra cui Maple Soul a Rochester (cucina a km zero) e Clear River Inn & Tavern a Pittsfield. Pittsfield ospita inoltre due negozi di generi alimentari dove fare rifornimenti.

Dove prenotare: i rifugi Spikehorn Yurt e Chittenden Brook Hut sono aperti tutto l'anno. Le prenotazioni vanno effettuate attraverso il sito di Vermont Huts e diventano particolarmente competitive durante l'estate e nei fine settimana.


Foto interne tratte da bbc.com.

Cosa sapere su Rochester

Distanza da Roma
~6880 km · ~9,5h di volo
Valuta
USD · 1 € ≈ 1.16 $
Lingua
English
Prese elettriche
tipo A/B · 120V · serve adattatore
Periodo migliore
giugno–settembre
Clima
continentale · −10–25 °C
Capitale
Washington, D.C.

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